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Fokus
10.2011


 Oppy De Bernardo fa ritorno in Ticino con ‹Tu con quest'acque a rinfrescarlo impara› ai Sotterranei dell'arte di Monte Carasso, realizzando uno dei suoi progetti più ambiziosi et su vasta scala che al tempo stesso ne sancisce la definitiva maturità come artista.


Oppy De Bernardo - Il ritorno di Caronte


von: Michele Robecchi

  
Oppy De Bernardo · Tu con quest'acque a rinfrescarlo impara, 2011


Dagli esperimenti di navigazione dei Gelitin fino alle esuberanti installazioni di Peter Greenaway, l'acqua è forse l'elemento naturale che ha esercitato più fascino tra tutti quelli che hanno fatto ingresso in uno spazio d'arte. Il motivo non è difficile da comprendere. Al di là dell'innegabile teatralità, l'acqua è anche e soprattutto una superficie specchiante, una possibilità di vedersi riflessi e di riflettere. Nel caso di Oppy De Bernardo l'acqua però assume anche un altro significato: quello del viaggio alla scoperta di se stessi e degli altri, la stessa dimensione che Omero descrisse nell'Odissea e che venne successivamente messa in pratica da navigatori e scopritori alla ricerca dei propri limiti e di quelli del mondo in cui si abita.
Da sempre interessato a stabilire un dialogo con gli spazi espositivi con cui si misura che si fonda sull'esplorazione se non addirittura la riconfigurazione, De Bernardo ha trasformato l'antico Monastero in un corso d'acqua al coperto, un bacino idrico scuro e misterioso dove l'unico mezzo per vedere la mostra è un'imbarcazione,
costruita dall'artista e amico Aldo Mozzini, in grado di caricare un passeggero alla volta. Una volta traversata la pittoresca cornice espositiva, il visitatore approda dalla parte opposta per trovarsi a confronto con quattro calchi in gesso e disposti a stella, che ad un'indagine più attenta si rivelano i ritratti della famiglia dell'artista.
Non è la prima volta che l'artista dimostra come sia possibile mettere in scena aspetti strettamente personali nel suo lavoro senza per questo sacrificare questioni di carattere collettivo, ma la mostra di Monte Carasso, oltre a prestarsi a una serie di riflessioni storiche e letterarie, che vanno dalla ritrattistica alle pagine di Dante, tinge il discorso di vene esistenziali e sociali. La parola chiave per leggere ‹Tu con quest'acque a rinfrescarlo impara› sembra infatti essere «partecipazione». L'omaggio alla famiglia è anche un modo per integrare un nucleo di persone vicine che ha nel corso del tempo ha discretamente manifestato solidarietà e sostegno nonostante una totale estraneità all'arte. Ma l'aspetto più poetico dell'operazione risiede soprattutto nell'omaggio al pubblico attraverso il viaggio, quella zona temporale e fisica che separa il luogo in cui siamo da quello in cui saremo. Costringendo gli spettatori ad intraprendere in solitudine lo stesso percorso, De Bernardo determina le condizioni per condividere un'esperienza individuale, tracciando una metafora dell'arte e della vita.

Michele Robecchi vive a Londra. Ha diretto la rivista ‹Contemporary, 2005-2007› e attualmente segue le pubblicazioni d'arte contemporanea per la Phaidon Press.



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Ausgabe 10  2011
Institutionen I Sotterranei dell'Arte [Monte Carasso/Schweiz]
Autor/in Michele Robecchi
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