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Fokus
3.2012


 In linea di continuità con una mostra presentata nel 2010, il network /little constellation/ dedicato alle ricerche artistiche contemporanee incentrate sui piccoli stati e sulle micro-realtà geo-culturali d'Europa, inaugurava ‹The Land seen from the Sea›, un complesso progetto espositivo presentato al Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce di Genova.


/little constellation/ — Miki Tallone e l’orizzonte sospeso


von: Patrick Gosatti

  
Miki Tallone · Look out, 2012, Installazione (dettaglio), oblò, legno, cartone, nastro adesivo, stoffa, metallo, dimensioni variabili


Nato da una ricerca condotta tra il 2004 e il 2009 dagli artisti Rita Canarezza e Pier Paolo Coro, /little constellation/ è un interessante progetto curatoriale e una piattaforma che coinvolge un fitto network europeo di collaborazioni tra artisti, associazioni, centri d'arte, istituzioni pubbliche e private. Il progetto si dedica fondamentalmente alla creazione e la diffusione di ricerche nell'abito dell'arte contemporanea sviluppatesi nei piccoli stati come Malta, San Marino, Cipro, Andorra e in particolari regioni geo-culturali come Gibilterra, Ceuta o il Cantone Ticino. I contenuti della mostra genovese sono stati sviluppati attraverso una serie di laboratori, workshops e tavole rotonde organizzate dai curatori nei mesi precedenti l'apertura dell'evento a Villa Croce, con l'obiettivo di alimentare una riflessione più ampia su temi di carattere antropologico, storico e geopolitico che caratterizzano i territori del bacino mediterraneo. In questo senso, devono essere considerate con particolare importanza le ramificate relazioni tra il centro e la periferia nonché il riferimento a nozioni come quelle di specificità territoriale, d'isolamento e di alterità rispetto ad aree geografiche e realtà culturali più centrali o centralizzate.
Trenta artisti sono stati invitati a partecipare a ‹The Land seen from the Sea›, un progetto espositivo incentrato appunto sul tema del Mediterraneo inteso come zona geografica sensibile e crocevia di scambi tra culture eterogenee. Tra i lavori presentati, ‹Look out›, l'installazione dell'artista ticinese Miki Tallone, costituisce il primo di un ciclo d'interventi più ampio incentrato sull'affascinante e difficilmente accessibile realtà delle navi Cargo, sul mondo dei trasporti e del commercio marittimo internazionale. Un universo tanto più affascinante quanto la nave come paradigma dell'eterotopia, uno spazio chiuso su se stesso in un mare senza confini, fornisce all'immaginazione un terreno più che fertile. À metà strada tra l'idea romantica del navigare verso terre lontane e quella più pragmatica del commercio globalizzato, la nave si pone come metonimia del mondo contemporaneo. Attraverso un dispositivo minimale e cinematografico, in cui lo spettatore è invitato a osservare l'orizzonte dall'oblò di una nave, l'artista delude le aspettative sospendendo il visibile in uno spazio senza tempo, chiuso su se stesso o piuttosto aperto su un orizzonte in cui le coordinate sono semplicemente negate. Lo sguardo è diretto infatti sull'oblò di una nave senza potersi spingere oltre; dell'orizzonte non rimane che un'immagine sospesa solamente nell'immaginazione.


Bis: 04.05.2012



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Ausgabe 3  2012
Institutionen Villa Croce [Genova/Italien]
Autor/in Patrick Gosatti
Künstler/in Miki Tallone
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