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Fokus
10.2014


 Per il quinto anno consecutivo, il Performa Festival anima il centro culturale la fabbrica di Losone. Arti sceniche e arti visive, musica e video s'incontrano in una programmazione che pone al centro l'individuo e la sua percezione del mondo che lo circonda.


Performa Festival - Quando l'arte rende la vita più interessante


von: Laura Giudici

  
Una Szeemann e Bohdan Stehlik · Einerseits, 2014, legno, specchio, alluminio e resina acrilica


La fondazione la fabbrica di Losone è un luogo d'incontro consacrato a varie forme di creatività, animato dal desiderio di abbattere i confini che spesso separano le diverse espressioni artistiche. Dal 2010, la fabbrica ospita il Performa Festival, fondato e diretto dal coreografo, danzatore e programmatore Filippo Armati. Questo evento si presta a mettere in scena gli aspetti della quotidianità che possono essere elaborati in forma performativa. Se la programmazione è soprattutto orientata verso le arti sceniche, lo spirito transdisciplinare alla base dell'iniziativa dà spazio anche alla musica, a una sezione video e a un programma arti visive.
Quest'ultimo, curato quest'anno da Noah Stolz e intitolato ‹When I sleep my bed works›, si mimetizzerà con la natura del festival, penetrando negli interstizi della programmazione e dei luoghi dell'evento, con incursioni anche nell'area pubblica, e innescando nel pubblico sentimenti contrastanti: da una parte un desiderio di partecipazione e, dall'altra, la percezione di una cospirazione. ‹Delivery for Mr. Assange› del !Mediengruppe Bitnik mette in evidenza una dimensione centrale per il curatore: l'inevitabile divario tra l'atto creativo e la sua fruizione. Una webcam documenta in tempo reale il viaggio di un pacchetto indirizzato al fondatore di Wikileaks, insinuandosi nel bel mezzo del tormentone mediatico legato alla sua reclusione forzata. La cronaca dell'accaduto, drammatizzata in un'installazione video, rende così visibile un'inquietante rete di sorveglianza globale. Anche l'intervento di Florence Jung si baserà sull'idea d'infiltrazione, attraverso misteriose azioni che andranno a stuzzicare la visione comune del Monte Verità, mostrando le fragilità di un mito che ormai non ha più legami con la realtà attuale. Il collettivo Berta Koch interagirà con il pubblico e con la popolazione come una micro-comunità; s'inserirà negli interstizi degli spazi del festival e del territorio circostante, dando vita a interferenze e a situazioni che giocheranno con le norme e le dinamiche sociali. Una Szeemann e Bohdan Stehlik cercheranno a loro volta l'interazione con i visitatori, mettendo in scena une drammatizzazione dei rapporti di ruolo, nella loro duplice dimensione individuale e collettiva, per mezzo di un ambiguo dispositivo scenografico nella corte della fabbrica. Pascal Schwaighofer terrà infine una conferenza-performance che fornirà all'evento un'ulteriore prospettiva di lettura, questa volta di tipo antropologico.
Laura Giudici, storica dell'arte, assistente di ricerca all'Università di Friburgo. lauragiudicig@gmail.com


Bis: 05.10.2014



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Ausgabe 10  2014
Ausstellungen Performa Festival [01.10.14-05.10.14]
Institutionen La Fabbrica [Losone/Schweiz]
Autor/in Laura Giudici
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